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International Tea Day: dalle origini ai giorni nostri. Millenni di storia per festeggiare la giornata internazionale del tè

International Tea Day: dalle origini ai giorni nostri. Millenni di storia per festeggiare la giornata internazionale del tè

International Tea Day: dalle origini ai giorni nostri. Millenni di storia per festeggiare la giornata internazionale del tè

Se raccontare è un modo per celebrare, oggi in occasione dell’international Tea Day, ci spogliamo della nostra veste di fieri conoscitori del tè e indossiamo i panni dei puri amanti, innamorati di questa straordinaria bevanda e della sua storia, da secoli adorata in tutto il mondo e non solo in England!

Siete pronti per un viaggio tra ricordi e leggende insieme a noi?

Il Tè e le sue origini: come nasce questa sontuosa bevanda

Profumo inebriante, colori deliziosi, un rituale unico e originale… Impossibile non amare il tè: la bevanda più bevuta al mondo, seconda solo all’acqua!

Un gusto particolare e tante importanti proprietà benefiche caratterizzano questo infuso ricavato dalle foglie della Cammellia Sinensis, una pianta legnosa coltivata principalmente in Bangladesh, Cina, India, Sri Lanka, Kenya e Giappone.

Il tè fra storia e leggenda:

La storia del tè ha origini molto antiche e risale alla Cina, dove inizialmente era utilizzato come medicinale.

In particolare, furono i monaci buddhisti a contribuire alla sua diffusione, utilizzandolo come tonico e come bevanda rituale.

Ma l’origine del tè è avvolta anche da un affascinante alone di mistero, quello che le antiche leggende hanno contribuito a tramandare di generazione in generazione.

Un’antica leggenda narra infatti che l’imperatore cinese Chen Nung, seduto a

riposare proprio all’ombra di un albero di tè, mentre si apprestava a bere la sua consueta tazza di acqua bollita, così trattata per purificarla,

una leggera brezza lasciò cadere nella tazza alcune foglie di tè. Lo bevve.

Subito una sensazione di benessere lo pervase inaspettatamente, tanto che da quel giorno prescrisse a tutti i sudditi di consumare la preziosa bevanda che oggi chiamiamo tè.

L’età d’oro del tè:

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Questa bevanda comincia ad assumere connotazioni letterarie, artistiche e persino religiose.

Ciò può essere fatto risalire all’opera letteraria “Cha Ching” (il canone del tè), dell’autore Lu Yu: il suo testo era infatti l’opera più influente sul significato culturale del tè.

“Il canone del tè” è stato fortemente influenzato dalla fede taoista, che era centrale per la cultura cinese nel secolo VIII.

In questo modo veniva posto l’accento sull’enfasi della tranquillità e dell’armonia che contraddistinguono la preparazione e il consumo del tè, e sul riconoscimento della parte importante che questa bevanda giocava nel capolavoro che è la vita.

Come inizia la distribuzione del tè nel mondo:

La diffusione del tè in ogni angolo del mondo comincia con la fondazione della Compagnia delle Indie Orientali in Gran Bretagna.

Si tratta forse della più potente organizzazione commerciale che il mondo abbia mai visto.

La società aveva il monopolio del commercio britannico con l’India e l’Estremo Oriente.

Insomma, la Compagnia delle Indie Orientali è stata fondamentale per la storia del commercio del tè.

Il rito del tè nel mondo: dalla Cina all’Inghilterra

Salato, freddo, con foglie di menta, con cardamomo o con anice stellato: ci sono mille modi per bere il tè.

Partiamo da un rito molto suggestivo che si chiama Gongfu Cha: un modo raffinato di servire il tè seguendo regole precise.

In Cina le varietà di tè sono tantissime, anche se quella verde è la più diffusa: il Long Jing è senza dubbio il miglior tè, apprezzato per il suo carattere tostato e il sapore fruttato, mentre il Pi Lo Chun è una varietà molto rara, prodotta da germogli lanuginosi e da giovani foglie che si trovano solo nelle montagne del Dong Ting.

Ancor più affascinante è la cerimonia del tè che si fa in Giappone: la Chado o Cha no yu, un rito secolare influenzato dal Buddismo Zen, codificato da Sen no Rikyu, famoso maestro del tè, che ha dato vita a una vera arte meditativa basata sui concetti di armonia, rispetto, purezza e tranquillità.

Tra le tante varietà di tè, la più diffusa in Giappone per la tradizionale cerimonia è il matcha, polvere di tè verde nota per le sue proprietà antiossidanti; le altre sono il bancha, profumato e digestivo, e il sencha, perfetto per accompagnare il sushi.

Anche in Marocco la cerimonia del tè è una parte imprescindibile della cultura dell’ospitalità nordafricana: ovunque, nei locali o per strada, si assiste al bellissimo rito del tè verde cinese Gunpowder, fresco e dissetante, un’aromatica miscela di foglie di menta e addolcita da 5 zollette di zucchero.

Rifiutare un bicchiere di tè, in Marocco, è una vera offesa all’ospitalità locale!

La tradizione del tè caldo marocchino è legata alla cultura nomade dei beduini, che da secoli utilizzano questa bevanda per dissetarsi e far fronte agli sbalzi termici delle regioni desertiche.

Il tè delle 5 in Gran Bretagna

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Il tè delle 5 del pomeriggio è il rito più diffuso e popolare tra le tradizioni britanniche: ogni giorno in Gran Bretagna si bevono 120 milioni di tazze di tè.

Citato per la prima volta nel 1660, il tè è diventato una consuetudine pomeridiana, grazie alla settima duchessa di Bedford che nel XIX secolo la fece diventare una vera istituzione.

Il rito dell’afternoon tea venne accompagnato da regole di etichetta e dalla nascita di accessori e utensili, come le scatole in cui conservare le foglie fragranti, gli infusori, le zuccheriere, le lattiere, le teiere e i servizi da tè in porcellana o d’argento.

Per accompagnare il tè, sono nati dolci alla marmellata, piccoli sandwich come quelli famosissimi al cetriolo, muffin e crumpets, succulenti frittelle.

Oggi il rito del tè pomeridiano è presente in ogni famiglia inglese anche se la bevanda viene consumata a ogni ora, quasi sempre accompagnato dal latte.

La preparazione del tè segue cinque regole, adatte alla varietà più diffusa in Inghilterra, quella nera in foglie spezzate, una miscela proveniente da Ceylon e dall’Africa:

Si riscalda la teiera con acqua bollente, si aggiunge un cucchiaino di tè per persona più uno per la teiera, si versa l’acqua calda sulle foglie e si tiene in infusione da tre a cinque minuti; infine si mescola e si serve.

Un momento di benessere e relax

Il tè delle cinque è ormai un rito che conquista tutti, una bevanda che incontra il favore di ognuno di noi dall’est all’ovest del mondo.

Non solo per le preziose proprietà benefiche che il tè custodisce, ma anche per le miscele sapientemente preparate dai blenders che sanno rispondere ad ogni gusto ed esigenza, come quelle di Babingtons!

Siamo curiosi: qual è la miscele che preferite assaporare in ogni momento? Dal tè del mattino alla tisana della sera, al blend che preferite assaporare nel pomeriggio con i classici shortbread o gli scones inglesi: vogliamo conoscere i vostri gusti!

Fateci sapere inviandoci i vostri messaggi sui nostri social, risponderemo a ognuno di voi.

Buon #InternationalTeaDay a tutti voi, cari amici di Babingtons!